HIFU

Termoablazione prostatica con ultrasuoni focalizzati ad alta intensità

hifu_Ablatherm_device3La tecnologia HIFU tratta il cancro della prostata concentrando ultrasuoni focalizzati ad alta intensità che distruggono le cellule della ghiandola tramite il calore, senza danneggiare i tessuti circostanti. Il meccanismo di azione degli ultrasuoni focalizzati è lo stesso dei raggi del sole che passano attraverso una lente di ingrandimento, cioè tutti i raggi luminosi si concentrano in un solo punto e creano una forte elevazione della temperatura attorno al punto focale.

L’HIFU è un trattamento non invasivo, cioè non viene praticata nessuna incisione, quindi non vi sono cicatrici. L’impatto sugli organi vicini, quali lo sfintere urinario (continenza) e i nervi dell’erezione, è limitato.

 

Chi sono i candidati?

  • Pazienti con tumore prostatico localizzato o localmente avanzato, non candidabili a prostatectomia radicale per età, malattia concomitanti o che rifiutino la procedura chirurgica.
  • Pazienti con recidiva locale di tumore prostatico dopo radioterapia, dopo prostatectomia radicale, brachiterapia, o dopo HIFU.

 

Tecnica chirurgica

Il trattamento HIFU è sempre preceduto da un intervento di Holep (adenomectomia prostatica endoscopica  con laser ad Holmio), allo scopo di rendere più rapida la ripresa delle minzioni spontanee, riducendo sia l’edema prostatico post HIFU, che il volume del tessuto prostatico necrotico da eliminare.

A distanza di circa un mese viene eseguito il trattamento HIFU.

L’HIFU è eseguito posizionando il paziente sul fianco destro sul lettino di trattamento ed  introducendo la sonda per via transrettale; attraverso tale sonda è possibile visualizzare la prostata e definire il programma di emissione degli ultrasuoni che “riscalderanno” la prostata portandola a necrosi (morte delle cellule prostatiche).

Il trattamento è eseguito in anestesia spinale.

 

Decorso post operatorio

Il paziente viene dimesso il giorno dopo l’intervento con il catetere vescicale che rimuovera’ dopo 5-7 gg, con tutte le necessarie indicazioni per il decorso post operatorio.

 

Possibili complicanze

Infezioni urinarie, orchiepididimiti, ematuria, sclerosi del collo vescicale e stenosi dell’uretra prostatica, dolore emorroidario, incontinenza da sforzo, deficit erettile, fistole rettali.